Il governo Berlusconi sta sferrando un nuovo attacco ai diritti dei lavoratori, attraverso un pericoloso tentativo di aggiramento dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, che tutela i dipendenti dal licenziamento senza giusta causa del datore di lavoro. L’approvazione da parte del Senato del disegno di legge 1167-B costituirebbe un atto gravissimo, in quanto allargherebbe il ricorso all’arbitrato per la risoluzione delle controversie tra padrone e lavoratore, sottraendole al giudice del lavoro. In particolare, è prevista già nel contratto di assunzione una clausola compromissoria con cui le parti in caso di controversia si affidano ad un arbitro che deciderà “secondo equità”: di fatto, senza attenersi rigorosamente alle leggi e ai contratti collettivi.
Tale provvedimento riduce drasticamente le tutele in favore dei lavoratori, già duramente colpiti dalla crisi e dalle politiche neoliberiste di questo governo, che ancora una volta mostra con ostentata arroganza il proprio volto reazionario e padronale, che mina alla base la Costituzione e lo Statuto dei lavoratori.
Esprimo la mia solidarietà al candidato presidente della Federazione della Sinistra, Paolo Ferrero, che coraggiosamente ha deciso di compiere un atto estremo di protesta come lo sciopero della fame, per sottolineare la gravità di questo provvedimento.
Il nostro impegno sarà sostenere qualsiasi forma di lotta che i lavoratori decideranno di intraprendere per difendere i propri diritti.
Tale provvedimento riduce drasticamente le tutele in favore dei lavoratori, già duramente colpiti dalla crisi e dalle politiche neoliberiste di questo governo, che ancora una volta mostra con ostentata arroganza il proprio volto reazionario e padronale, che mina alla base la Costituzione e lo Statuto dei lavoratori.
Esprimo la mia solidarietà al candidato presidente della Federazione della Sinistra, Paolo Ferrero, che coraggiosamente ha deciso di compiere un atto estremo di protesta come lo sciopero della fame, per sottolineare la gravità di questo provvedimento.
Il nostro impegno sarà sostenere qualsiasi forma di lotta che i lavoratori decideranno di intraprendere per difendere i propri diritti.
Nessun commento:
Posta un commento