Manda una Lavoratrice precaria al Consiglio regionale

Manda una Lavoratrice precaria al Consiglio regionale

giovedì 11 marzo 2010

ARIANNA USSI: IL 12 MARZO SCIOPEREREMO PER DIFENDERE IL LAVORO

Negli ultimi giorni abbiamo assistito, nello scenario politico nazionale, ad una rapida e pericolosissima deriva reazionaria che mette una pesante ipoteca sulla tenuta democratica del paese. L’attacco sferrato dal governo Berlusconi all’art. 18 dello Statuto dei lavoratori ed il provvedimento “salva liste” per la riammissione alle elezioni regionali di Lazio e Lombardia delle liste, rispettivamente, del PDL e di Formigoni, costituiscono una grave sospensione delle garanzie democratiche e del sistema di tutele dei lavoratori. La Costituzione viene costantemente violata ed emergono con prepotenza rigurgiti neofascisti. Un fascismo strisciante, insidioso, dal volto presentabile, ma in realtà intimamente violento. La violenza che usa non è più quella del manganello (almeno non sempre), ma fa altrettanto male: è la violenza di un governo che nega e distrugge tutte le conquiste democratiche, le libertà costituzionali ed i diritti dei lavoratori, conquistati in anni di lotte.In questo drammatico contesto di emergenza democratica, le mobilitazioni previste per questo fine settimana acquistano un significato importantissimo. Venerdì 12 marzo sciopereranno i lavoratori: la CGIL ha indetto uno sciopero generale di quattro ore, i Cobas lo sciopero della scuola. I precari della scuola hanno deciso di caratterizzare la loro adesione allo sciopero con una mobilitazione di tre giorni in difesa della scuola pubblica, che costituisce uno degli ultimi baluardi della democrazia nel nostro paese e continua ad essere bersaglio di attacchi frontali da parte di questo governo. Il Coordinamento Prercari Scuola ha chiamato alla mobilitazione tutti i lavoratori del settore per un “assedio” al Ministero della Pubblica Istruzione, a Roma, dal 12 al 14 marzo, insieme agli altri collettivi e coordinamenti dei precari.Infine, sabato 13 marzo si terrà una grande manifestazione a Roma contro il decreto “salva liste”, a cui parteciperanno tutte le forze democratiche ed antifasciste, partiti, sindacati, associazioni, popolo viola, insomma tutti coloro che hanno a cuore la democrazia e la Costituzione nel nostro paese.

MOBILITIAMOCI TUTTI CONTRO IL GOVERNO BERLUSCONI
IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE, DELLA DEMOCRAZIA, DEI DIRITTI DEI LAVORATORI
IN DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA

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