
giovedì 25 marzo 2010
martedì 23 marzo 2010
giovedì 18 marzo 2010
Manifestazione "La Scuola innanzitutto..."
mercoledì 17 marzo 2010
martedì 16 marzo 2010
domenica 14 marzo 2010
giovedì 11 marzo 2010
6 BUONE R@GIONI per VOTARE ARIANNA USSI

Votare Arianna Ussi significa avere a cuore il destino della scuola della Costituzione che garantisce a tutte ed a tutti il diritto allo studio e alla formazione.
Votare Arianna Ussi significa avere garanzie su una gestione pubblica e qualificata della formazione professionale sganciata dalla scuola.
Votare Arianna Ussi è garanzia di continuo sostegno ed internità alle lotte per l’immissione in ruolo di docenti ed Ata precari da troppi anni su tutti i posti vacanti e disponibili.
Votare Arianna Ussi significa tenere a scuola tutte e tutti, nessuno escluso, fino a 18 anni.
Votare Arianna Ussi significa non mandare tua/o figlia/o a fare l’apprendista a 14 anni destinandola/o ad una vita da precaria/o.
Votare Arianna Ussi è riconoscere un lavoro di anni nel Partito e nei movimenti per la tenuta democratica, la salvaguardia dei diritti e la difesa della Costituzione nel nostro Paese.
GENNARO LOFFREDO - Responsabile nazionale Scuola PRC
ARIANNA USSI: IL 12 MARZO SCIOPEREREMO PER DIFENDERE IL LAVORO
Negli ultimi giorni abbiamo assistito, nello scenario politico nazionale, ad una rapida e pericolosissima deriva reazionaria che mette una pesante ipoteca sulla tenuta democratica del paese. L’attacco sferrato dal governo Berlusconi all’art. 18 dello Statuto dei lavoratori ed il provvedimento “salva liste” per la riammissione alle elezioni regionali di Lazio e Lombardia delle liste, rispettivamente, del PDL e di Formigoni, costituiscono una grave sospensione delle garanzie democratiche e del sistema di tutele dei lavoratori. La Costituzione viene costantemente violata ed emergono con prepotenza rigurgiti neofascisti. Un fascismo strisciante, insidioso, dal volto presentabile, ma in realtà intimamente violento. La violenza che usa non è più quella del manganello (almeno non sempre), ma fa altrettanto male: è la violenza di un governo che nega e distrugge tutte le conquiste democratiche, le libertà costituzionali ed i diritti dei lavoratori, conquistati in anni di lotte.In questo drammatico contesto di emergenza democratica, le mobilitazioni previste per questo fine settimana acquistano un significato importantissimo. Venerdì 12 marzo sciopereranno i lavoratori: la CGIL ha indetto uno sciopero generale di quattro ore, i Cobas lo sciopero della scuola. I precari della scuola hanno deciso di caratterizzare la loro adesione allo sciopero con una mobilitazione di tre giorni in difesa della scuola pubblica, che costituisce uno degli ultimi baluardi della democrazia nel nostro paese e continua ad essere bersaglio di attacchi frontali da parte di questo governo. Il Coordinamento Prercari Scuola ha chiamato alla mobilitazione tutti i lavoratori del settore per un “assedio” al Ministero della Pubblica Istruzione, a Roma, dal 12 al 14 marzo, insieme agli altri collettivi e coordinamenti dei precari.Infine, sabato 13 marzo si terrà una grande manifestazione a Roma contro il decreto “salva liste”, a cui parteciperanno tutte le forze democratiche ed antifasciste, partiti, sindacati, associazioni, popolo viola, insomma tutti coloro che hanno a cuore la democrazia e la Costituzione nel nostro paese.
MOBILITIAMOCI TUTTI CONTRO IL GOVERNO BERLUSCONI
IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE, DELLA DEMOCRAZIA, DEI DIRITTI DEI LAVORATORI
IN DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA
lunedì 8 marzo 2010
domenica 7 marzo 2010
8 MARZO: LAVORATORI E LAVORATRICI, RIBELLIAMOCI!

Il governo Berlusconi, con le sue politiche neoliberiste, sta portando avanti con ostentata arroganza un attacco frontale ai diritti dei lavoratori, conquistati in decenni di lotte, sanciti dalla Costituzione antifascista e dallo Statuto dei lavoratori.
Mentre si aumentano le spese militari e si finanziano faraoniche opere pubbliche, vengono smantellati interi poli produttivi, come quello di Pomigliano d’Arco, e tagliate le risorse a settori nevralgici per lo sviluppo del nostro paese, come la scuola, l’università e la sanità, soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia.
Migliaia di lavoratori e di lavoratrici rischiano ogni giorno il proprio posto di lavoro, costantemente gravati dalla minaccia del licenziamento e della cassa integrazione. La precarietà dilaga, soprattutto tra le giovani generazioni, impedendo qualsiasi possibilità di emancipazione dalle proprie famiglie.
In questo contesto, le donne occupano un ruolo di subalternità e vedono regredire i propri diritti ed indebolire la propria posizione sociale. L’art. 37 della Costituzione, che stabilisce che «la donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore», viene continuamente eluso. Le donne lavoratrici sono più sfruttate e meno tutelate, più precarie e più ricattabili rispetto ai lavoratori. La maternità, pur essendo tutelata per legge, è ancora causa di licenziamento da parte dei padroni.
La condizione di subalternità della donna altro non è che una conseguenza del conflitto capitale-lavoro e, in quanto tale, non può essere risolta da nessuna forma di “quota rosa”. L’unico modo per realizzare una reale emancipazione femminile è la lotta per il riscatto di tutti i lavoratori, a partire dalle fabbriche, dalle scuole e dalle battaglie sociali.
Mentre si aumentano le spese militari e si finanziano faraoniche opere pubbliche, vengono smantellati interi poli produttivi, come quello di Pomigliano d’Arco, e tagliate le risorse a settori nevralgici per lo sviluppo del nostro paese, come la scuola, l’università e la sanità, soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia.
Migliaia di lavoratori e di lavoratrici rischiano ogni giorno il proprio posto di lavoro, costantemente gravati dalla minaccia del licenziamento e della cassa integrazione. La precarietà dilaga, soprattutto tra le giovani generazioni, impedendo qualsiasi possibilità di emancipazione dalle proprie famiglie.
In questo contesto, le donne occupano un ruolo di subalternità e vedono regredire i propri diritti ed indebolire la propria posizione sociale. L’art. 37 della Costituzione, che stabilisce che «la donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore», viene continuamente eluso. Le donne lavoratrici sono più sfruttate e meno tutelate, più precarie e più ricattabili rispetto ai lavoratori. La maternità, pur essendo tutelata per legge, è ancora causa di licenziamento da parte dei padroni.
La condizione di subalternità della donna altro non è che una conseguenza del conflitto capitale-lavoro e, in quanto tale, non può essere risolta da nessuna forma di “quota rosa”. L’unico modo per realizzare una reale emancipazione femminile è la lotta per il riscatto di tutti i lavoratori, a partire dalle fabbriche, dalle scuole e dalle battaglie sociali.
giovedì 4 marzo 2010
I PROSSIMI APPUNTAMENTI CON ARIANNA USSI

SABATO 6 MARZO alle ORE 20:00
Presso la SALA della BIBLIOTECA COMUNALE in VIA VOLTURNO a Visciano
APERTURA CAMPAGNA ELETTORALE REGIONALI
della FEDERAZIONE DELLA SINISTRA
PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA di VISCIANO
CIRCOLO "ORLANDO-IANNICELLI"
INCONTRO CON I CANDIDATI AL CONSIGLIO REGIONALE:
ARIANNA USSI - COORDINAMENTO PRECARI DELLA SCUOLA
KHALED AL ZEER - COMUNITA' PALESTINESE
INTERVERRA'PAOLO FERRERO - SEGRETARIO NAZIONALE PRCCANDIDATO PRESIDENTE PER LA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA
[Come arrivare a Visciano da Napoli:Autostrada uscita Nola, proseguire sulla via Nazionale delle Puglie in direzione Avellino fino a Schiava di Tufino.A Schiava di Tufino svoltare a destra e immettersi sulla Proviciale Schiava-Visciano come da indicazione stradale. Fino al paese sono 5 km precisi. Una volta arrivati a Visciano imboccare la quarta traversa che sale sulla sinistra. Siete arrivati a via Volturno. (Punti di riferimento: comando dei vigili urbani e guardia medica).]
* * *
DOMENICA 7 MARZO alle ORE 10:00
VOLANTINAGGIO (PRESIDIO MOBILE) PER L’8 MARZO
IN CORSO CARPINE A VISCIANO
* * *
DOMENICA 7 MARZO alle ORE 10:00
VOLANTINAGGIO A NAPOLI FUORIGROTTA
IN VIA ANDREA DORIA (ANGOLO UPIM)
APERTURA CAMPAGNA ELETTORALE REGIONALI
PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA - CIRCOLO "ORLANDO-IANNICELLI" - VISCIANO
SABATO 6 MARZO ORE 20:00 SALA BIBLIOTECA COMUNALE VIA VOLTURNO
INCONTRO CON I CANDIDATI AL CONSIGLIO REGIONALE:
ARIANNA USSI - COORDINAMENTO PRECARI DELLA SCUOLA
KHALED AL ZEER - COMUNITA' PALESTINESE
INTERVERRA'
PAOLO FERRERO - SEGRETARIO NAZIONALE PRC
CANDIDATO PRESIDENTE PER LA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA
SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARE
INCONTRO CON I CANDIDATI AL CONSIGLIO REGIONALE:
ARIANNA USSI - COORDINAMENTO PRECARI DELLA SCUOLA
KHALED AL ZEER - COMUNITA' PALESTINESE
INTERVERRA'
PAOLO FERRERO - SEGRETARIO NAZIONALE PRC
CANDIDATO PRESIDENTE PER LA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA
SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARE
mercoledì 3 marzo 2010
ARIANNA USSI: IN DIFESA DELL'ARTICOLO 18
Il governo Berlusconi sta sferrando un nuovo attacco ai diritti dei lavoratori, attraverso un pericoloso tentativo di aggiramento dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, che tutela i dipendenti dal licenziamento senza giusta causa del datore di lavoro. L’approvazione da parte del Senato del disegno di legge 1167-B costituirebbe un atto gravissimo, in quanto allargherebbe il ricorso all’arbitrato per la risoluzione delle controversie tra padrone e lavoratore, sottraendole al giudice del lavoro. In particolare, è prevista già nel contratto di assunzione una clausola compromissoria con cui le parti in caso di controversia si affidano ad un arbitro che deciderà “secondo equità”: di fatto, senza attenersi rigorosamente alle leggi e ai contratti collettivi.
Tale provvedimento riduce drasticamente le tutele in favore dei lavoratori, già duramente colpiti dalla crisi e dalle politiche neoliberiste di questo governo, che ancora una volta mostra con ostentata arroganza il proprio volto reazionario e padronale, che mina alla base la Costituzione e lo Statuto dei lavoratori.
Esprimo la mia solidarietà al candidato presidente della Federazione della Sinistra, Paolo Ferrero, che coraggiosamente ha deciso di compiere un atto estremo di protesta come lo sciopero della fame, per sottolineare la gravità di questo provvedimento.
Il nostro impegno sarà sostenere qualsiasi forma di lotta che i lavoratori decideranno di intraprendere per difendere i propri diritti.
Tale provvedimento riduce drasticamente le tutele in favore dei lavoratori, già duramente colpiti dalla crisi e dalle politiche neoliberiste di questo governo, che ancora una volta mostra con ostentata arroganza il proprio volto reazionario e padronale, che mina alla base la Costituzione e lo Statuto dei lavoratori.
Esprimo la mia solidarietà al candidato presidente della Federazione della Sinistra, Paolo Ferrero, che coraggiosamente ha deciso di compiere un atto estremo di protesta come lo sciopero della fame, per sottolineare la gravità di questo provvedimento.
Il nostro impegno sarà sostenere qualsiasi forma di lotta che i lavoratori decideranno di intraprendere per difendere i propri diritti.
martedì 2 marzo 2010
Riunione Collettivo Elettorale della Compagna Arianna USSI
Oggi (Martedì 2 Marzo) alle ore 18:00 nella Federazione napoletana del PRC (Via Pasquale Scura, 72 - 80133 Napoli) riunione del COLLETTIVO ELETTORALE della Compagna Arianna USSI
Iscriviti a:
Post (Atom)






